Ecco le sue parole in conferenza stampa: “Ringrazio il presidente perchè ha espresso il pensiero di tutti. Quando siamo arrivati a Brindisi eravamo consci dell’impresa. Le imprese, però, si realizzano quando gli intenti sono comuni e quando si rema tutti nella stessa direzione. Non veniamo da un momento esaltante. Determinate scelte non erano quelle che speravamo. Siamo consci che bisogna fare di più e che molti hanno reso meno delle aspettative. Ogni singolo giorno passato a Brindisi l’abbiamo fatto con devozione totale per questa società. Daremo il massimo impegno. Noi lavoriamo con un gruppo di professionisti dedito al sacrificio e abituato alle sfide. Ringrazio ancora la proprietà per aver messo me e mister Nicola Ragno nella condizione di poter apportare le modifiche tecniche che servono alla squadra. Ringrazio chi se n’è andato, coloro su cui abbiamo investito. Qualcuno è andato via per scelta tecnica, altri, invece, hanno chiesto di andar via. Brindisi non può permettersi giocatori che tentennano. La nostra maglia ha un valore e va indossata scolpita sul petto. Abbiamo rinforzato la squadra con, Cirio Scoppa, Diagne, Rajkovic e Fustar. Da due settimane lavoravo all’arrivo di Rajkovic. Il suo arrivo è esempio lampante della nostra lungimiranza e professionalità. Abbiamo bisogno di riportare entusiasmo e voglia. Sentiamo la responsabilità di raggiungere il nostro scopo. Con il lavoro quotidiano, una squadra fatta di professionisti e l’aiuto di tutti, siamo certi che la salvezza arriverà. Fustar, Rajkovic e Cirio sono già schierabili, per domenica, Diagne, invece, è in dubbio perché attendiamo il transfer. Facile puntare il dito e trovare un capro espiatorio, io risolvo i problemi quando capitano e vado più forte nei momenti di difficoltà. È difficile, psicologicamente, lavorare con questi punti di penalizzazione, non è facile. Non mi sono mai sottratto alle mie responsabilità. Posso solo ringraziare Brindisi che mi ha trattato benissimo, da tutta la città. I tifosi hanno il diritto di criticare, così come i giornalisti. Non sento il peso delle critiche, ma dei risultati. Io sono venuto qui a fare risultati. È giusto che io riceva delle critiche. Non leggo i social, spendo il mio tempo solo per il Brindisi.

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