Fa strano dirlo. Poco più di un anno fa, il Brindisi a Nardò assaporava la C. Era il 23 aprile 2023. Cavese in prima posizione con 66 punti, i biancazzurri secondi con 60 punti e tre partite da giocare. La prima quella con il Nardò, poi lo scontro diretto con la Cavese in casa e l’abbordabile trasferta a Santa Maria Capua Vetere. Questa la situazione prima di quel 23 aprile 2023. Domani 8 dicembre, invece, il Brindisi affronterà il Nardò in trasferta per tentare di salvare la D.
La gara.
Vismara tra i pali, Valenti a destra e Di Modugno a sinistra. Al centro Sirri e Gorzelewski, davanti a loro Malaccari e Cancelli. Poi il genio e la sregolatezza di Opoola e D’Anna con al centro Dammacco, appena dietro a Santoro. Questo l’undici con cui il Brindisi, il 23 aprile del 2023, sentì per la prima volta in stagione un lontano sapore di C. Vantaggio biancazzurro al 59′ con Dammacco, che trovando la deviazione di un difensore avversario sigla l’1-0. Poi, il raddoppio del capitano Simone D’anna che, all’89’, trasformò un assist di Felleca al volo nel gol del definitivo 2-0. In campo non si sapeva. I tifosi invece lo sapevano: Cristiano Ancora, brindisino d’adozione, fermò la Cavese a Martina per 2-1. Il Brindisi era quindi a -3, con uno scontro diretto con la Cavese in casa ancora da giocare, per merito del suo ex capitano che, pochi mesi prima, da avversario con la maglia del Martina, condannò il Brindisi ad uno 0-1 interno. Trama degna del miglior film hollywoodiano.
Quello che è stato e ciò che dovrà essere.
Al ritorno da Nardò lo stadio era gremito di tifosi. La tribuna coperta del Fanuzzi era colorata dal bianco e dall’azzurro delle maglie dei tifosi, così come del rosso dei fumogeni, di contorno ad un’esplosione di cori e pura gioia. Poi al Fanuzzi, il 30 aprile del 2023, il gol di Sirri, uno “schiaffo” al pallone al volo al 69′, frutto di istinto e lucida follia, regala al Brindisi il primato a pari merito con i campani. Sugli spalti più di diecimila persone. Il resto è storia, il Brindisi è salito in Serie C senza mai concedere ai propri tifosi di viverlo a pieno, ma condannandoli ad una lenta agonia. Adesso il Brindisi a -2 in classifica, sfiderà il Nardò in trasferta per eliminare, finalmente, quel “-” dalla classifica ma, soprattuto dalla testa di alcuni calciatori. Dovrà farlo non nel ricordo di ciò che è stato ma di ciò che, inevitabilmente, dovrà essere.
Foto: Andrea Baldassarre.

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