Il presidente Nando Marino ha rilasciato a L’Edicola del Sud una lunga intervista. Diversi i temi trattati, dalla sfortuna che perseguita la squadra al “caso Allen”. Ecco l’intervista integrale:
Dopo un avvio di stagione deludente e sfortunato, la Valtur Brindisi è in netta risalita. Nelle ultime 4 gare sono state ben 3 le vittorie, che hanno permesso a Brindisi di entrare in zona
play-in. Nando Marino, presidente della New Basket Brindisi, ha commentato con noi l’avvio della squadra e il cambio di marcia di Bryon Allen. Il tema infortuni. «La fortuna – ha commentato Marino – sembra averci voltato le spalle dopo anni in cui, comunque, abbiamo pagato molto dazio con gli infortuni. Eppure, quest’anno e l’anno scorso, sembra ci abbiano fatto il malocchio (dice ridendo ndr.). La vittoria contro Orzinuovi è stato un successo da vero gruppo. Loro hanno avuto delle percentuali da Nba al tiro da tre, ma siamo riusciti comunque a portare la vittoria a casa con entusiasmo e grinta. È stata una vittoria importante sia per il morale, sia per la classifica che tutti abbiamo deciso di guardare solo a girone d’andata finito. Fa rabbia pensare che in campionato non abbiamo ancora giocato un minuto con il roster al completo». Allen sino alla partita contro Pesaro è stato l’ombra di sé stesso. Dopo l’ennesima prestazione sottotono dell’americano il presidente lo «pungolò» pubblicamente, per poi dire che contro i marchigiani avrebbe fatto una grande prestazione. Così fu. «Come ho gestito il “caso Allen”? Prima l’ho pungolato pubblicamente – ha rivelato a riguardo – dopo l’ennesima prova opaca. Ho cercato di scuoterlo da quel torpore in cui era finito. Dopo la gara di Milano, quindi dopo un’altra pessima prestazione, abbiamo capito che il ragazzo andava aiutato. Gli abbiamo detto che il giocatore che abbiamo preso in estate e il suo curriculum erano bugiardi rispetto a ciò che dava in campo. Lui ci ha spiegato le
sue motivazioni e le sue difficoltà. È venuto qui per salire in A e rilanciarsi a livello europeo, poi abbiamo perso tre titolari e dato vita a una serie di sconfitte pesanti. Quindi si era buttato a terra più degli altri: era venuto qui per vincere e si è ritrovato ultimo a 0 punti.
Con De Vico e Ogden in campo, da giocatore di sistema qual è, Allen renderà ancora di più».
Le ambizioni. Il patron biancazzurro ha poi sottolineato le ambizioni societarie. «Eravamo e
siamo convinti – ha concluso – di aver fatto un roster che avrebbe potuto combattere anche per la prima posizione. Sono certo che questa squadra, al completo, darà del filo da torcere a tutti».

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