Mark Ogden è partito per Bologna con i compagni. Questo il primo punto da cui partire per analizzare Fortitudo Bologna-Valtur Brindisi, big match della diciassettesima giornata di Serie A2. Il centro è, tra l’altro, ex della gara. Lo scorso anno fu protagonista alla Fortitudo con 15 doppie-doppie stagionali per punti/rimbalzi, andò 40 volte in doppia cifra realizzativa su 46 partite ad una media di 16.8 punti, 8.9 rimbalzi e 1.7 assist. Per lui sarà quindi una partita speciale. Il centro, da ciò che sappiamo, è partito con la squadra alla volta di Bologna. Da qui a ipotizzare quale potrebbe essere il suo effettivo minutaggio contro la Effe, però, ce ne passa. Se è vero che Ogden rientra da un infortunio pesante, è anche vero che lo staff medico brindisino ha valutato a fondo le sue condizioni e se gli è stato dato l’ok per viaggiare sino a Bologna, probabilmente, è perché può dire la sua nel big match.

Allen-Ogden e la possibilità di scalare la classifica.

Col rientro di Ogden potremmo vedere finalmente il “vero” Bryon Allen. La guardia, dopo la strigliata del patron Nando Marino, ha dimostrato di che pasta è fatto. Eppure, con un altro americano in squadra la guardia potrà rendere al meglio. Il duo Ogden-Allen fu attentamente studiato in estate da coach Piero Bucchi. Le loro caratteristiche, nei piani dello staff tecnico Valtur, dovrebbero dar vita ad un connubio perfetto. Connubio che, sperano i tifosi brindisini, possa mostrarsi già domani una roboante vittoria. Brindisi e Bologna, rispetto alle ambizioni iniziali, non se la passano benissimo. Entrambe, infatti, sono ferme in zona play-in. I bolognesi con 16 punti, i biancazzurri con 14: una vittoria permetterebbe alla squadra di coach Bucchi di arpionare proprio la Effe in classifica.

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