Paga un parzialino di 14 punti nel primo quarto Brindisi, che torna sconfitta da Pesaro per 86-79. La gara è iniziata bene per gli uomini di coach Bucchi che, con Ogden e Radonjic, va sul 7-0 dopo 2′ 20”. Poi, Pesaro ha segnato 14 punti di fila costringendo Bucchi a chiamare time out dopo 5′ di gioco. La strigliata del coach fa bene a Brindisi, che rientra in campo motivata a far bene. Il mini parziale, però, non viene recuperato e i biancazzurri chiudono il primo quarto sul 28-17. Brindisi nel secondo quarto avrebbe potuto sfruttare i tanti falli commessi da Pesaro, che dopo meno di 3′ è andata in bonus. Ciò, però, non è avvenuto anche a causa dei bei tiri dalla distanza degli avversari, oltre che per la poca astuzia brindisina nel non sfruttare a dovere il bonus avversario. Le due squadre sono quindi andate negli spogliatoi sul risultato di 46-39. Nel terzo quarto la solfa è sempre stata la stessa: Brindisi brava, Pesaro di più. A dare una scossa al match la tripla di Arletti dopo poco meno di 2′ di quarto quarto, che ha portato Brindisi a -3. Una tripla di Laquintana e due liberi di Ogden hanno portato Brindisi a -1 dopo 3′ di quarto. Pesaro, però, non demorde e Brindisi trova il pareggio dopo più di 7′ dall’inizio del quarto, grazie ad un bel tiro dalla distanza di De Vico. Poi Brindisi, complice qualche fallo ingenuo e più di qualche chiamata arbitrale dubbia, crolla su sé stessa chiudendo il match sull’86-79. Altra battuta d’arresto per Brindisi che, pur senza Giovanni Vildera, è riuscita più o meno a difendersi. A causa della sconfitta i biancazzurri sono stati riacciuffati da Torino in classifica, a 16 punti come i brindisini, con cui condividono anche la tredicesima posizione in classifica.

Lascia un commento