Riesce nell’impresa Brindisi e batte Udine con il risultato di 90-79. Alla vigilia, la gara sembrava già dei friulani. Brindisi, però, con una super prestazione è riuscita a portare un’insperata vittoria a casa. Per la prima volta la squadra di coach Piero Bucchi ha dato l’impressione di poter competere con le big di questo campionato. Verrebbe quasi da dire che, per la prima volta in stagione, si è vista la “vera” Brindisi. La Brindisi che, insomma, sarebbe potuta essere senza tutti quegli infortuni.

La cronaca del match: Inizia con un fallo di Isiah Brown su Mirza Alibegovic la gara di Brindisi. L’ex Stella Azzurra trasforma entrambi i liberi. Poi Udine va avanti grazie ad Anthony Hickey da 3 e dai due punti di Xavier Johnson, seguiti ad un canestro da sotto di Giovanni Vildera. Lo stesso Vildera, poco più tardi, ha servito con un assist al bacio Mark Ogden, che ha segnato schiacciando. Johnson continua a segnare punti importanti, ma i bianconeri vanno in bonus dopo poco più di 4’ complicandosi il quarto Brindisi risponde colpo su colpe alle iniziative offensive di Udine. Grazie a 4 punti in fila di Gianmarco Arletti e la prima tripla in maglia Brindisi di Brown, i biancazzurri avrebbero potuto chiudere il quarto in vantaggio. Il tiro dalla media di Matteo Da Ros, però, fanno chiudere i primi 10’ sul 22-22. Anche il secondo quarto si è giocato in nome dell’equilibrio tra le squadre, capaci di rispondere sempre all’avversario con nuove soluzioni offensive. Eppure, si è segnato molto meno. Vildera fa un altro grande assist, questa volta per la schiacciata di Arletti. Le triple di Lorenzo Caroti e Lorenzo Ambrosin costringono Piero Bucchi al time out. Pausa che fa bene ai brindisini, che con Tommaso Fantoma e Todor Radonjic compiono un mini-parziale di 4 punti. Udine chiama, quindi, time out, ma Brindisi è più brava e scende negli spogliatoi in vantaggio, sul risultato di 37-39. Il secondo tempo è stato a dir poco frizzante. Udine inizia benissimo grazie alle triple di Iris Ikangi e Alibegovic, che aggiunte ai due punti di Anthony Hickey hanno concesso ad Udine un parzialino di 8 punti. Ogden e Vildera provano a recuperare dalla media, ma dopo l’ennesima tripla di Alibegovic Bucchi è costretto a chiamare il time out. Vildera e Niccolò De Vico costringono Udine al time out sul risultato di 52-47. Da Ros e Johnson riescono a tenere in vita i bianconeri, che soffrono le incursioni nel pitturato di Tommaso Laquintana. Due punti di Caroti e la tripla di Da Ros, però, fsnno chiudere i terzi 10’ sul 63-58. L’ultima frazione è stata un’epopea biancazzurra. Calzavara spara subito una tripla, a cui seguono due liberi di Del Cadia e un’altra tripla di Laquintana, che mandano in vantaggio Brindisi sul 65-67. Del Cadia e Ogden, in pochissimo, danno il colpo finale ad Udine, costretta a chiamare time out con i brindisini a +6 dopo 6’ gi gioco. Udine torna male dal break, Johnson prende un tecnico e si fa espellere per proteste e per Brindisi è tutto in discesa. De Vico, Ogden, Calzavara: ci hanno pensato loro ad annientare sul finale una Udine che, al cospetto di Brindisi, non sembrava la capolista del campionato. Brindisi torna quindi vittoriosa da Udine con il risultato di 90-79.

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