Avete letto bene. Il Brindisi potrebbe non disputare i play out anche se arrivasse terz’ultima. Un’ipotesi catastrofica questa che nessun vero sportivo si augurerebbe mai per una piazza come Brindisi, che ha ritrovato pace e serenità grazie ad una dirigenza stabile e forte. Ipotesi, però, che potrebbe realmente accadere.
Ecco perché: Il regolamento, si sa, parla chiaro e non può essere bypassato. “Nei gironi D, E, F, G, H e I – si legge nel regolamento dei play out per la stagione in corso – la 16ª classificata retrocede direttamente se ha 8 o più punti di distacco dalla 13ª. La 15ª classificata retrocede direttamente se ha 8 o più punti di distacco dalla 14ª“. La sorte dei biancazzurri, purtroppo, non dipende solo dalle loro prestazioni sportive che, fortunatamente, in questo periodo sono state più che positive. Questa prospettiva, forse, sarebbe la peggiore di tutte. Purtroppo, però, non è impossibile. Proprio per questo i calciatori brindisini sono obbligati a compiere un’altra impresa: vincere contro il Casarano più forte degli ultimi anni. Questo, per continuare a sognare una permanenza in D che, se dovesse compiersi, avrebbe dell’eroico.
Foto: Gianni Di Campi.

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