I biancoazzurri erano ad un passo dall’espugnare il “Miramare” e rinviare il discorso salvezza all’ultima giornata, ma nel recupero è arrivato il pareggio del Manfredonia con Caputo. La partita si mette subito in discesa per il Brindisi, con Jansen che, dopo dieci minuti, sfrutta l’errore in uscita del portiere avversario e sigla il goal del vantaggio. Il Manfredonia prova a reagire, senza però creare pericoli e al 29’ arriva il raddoppio dei biancazzurri con Hernaiz, che vince il rimpallo e a botta sicura firma il goal del raddoppio. A fine primo tempo l’ingenuità che costerà la partita: Rajkovic colpisce con una manata Sepe e si fa espellere, lasciando i compagni in 10 per tutto il secondo tempo. Comincia così l’assedio del Manfredonia, che al 62’ trova la rete che riapre la partita con Carbonaro, dopo un batti e ribatti nell’aerea di rigore. Gli uomini di Ragno resistono e respingono le trame offensive del Manfredonia, ma al 91’ arriva la beffa: il brindisino Caputo firma di testa il 2 a 2 e condanna i biancoazzurri. Ora il Brindisi è a 12 punti dall’Acerrana tredicesima e, ad una giornata dal termine del campionato, dice addio aritmeticamente al sogno salvezza.

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