È sicuro di andare ad Avellino a fare una buona partita coach Piero Bucchi, oggi condottiero di una Valtur senza né capo né coda, capace di perdere in casa contro Milano per 66-83. Bucchi, in sala stampa, ha mostrato tutta la sua delusione. Proprio da quella delusione è partita l’analisi del tecnico. “Ovviamente – ha esordito – non siamo contenti, dispiace soprattutto per i tifosi. Purtroppo è venuta fuori una partita dura, difficile, contro una squadra che abbiamo sofferto molto fisicamente. Al di là di questo, credo che dopo Cantù, che è stata una bellissima vittoria, qualcosa si è involontariamente fermato. I ragazzi hanno fatto un bellissimo percorso fino a Cantù, poi qualcosa si è rotto. La fortuna è che adesso siamo sullo 0-0, si riparte da una situazione in cui ci sono partite da dentro o fuori. È vero che giocare in casa sarebbe stato meglio, può essere un vantaggio, anche se non sempre lo è. Di sicuro i ragazzi sanno che hanno fatto una partita sottotono, però dobbiamo anche riconoscere i meriti di Milano, a cui faccio i complimenti. Questa è una squadra che soffriamo, così come l’abbiamo sofferta all’andata“. Bucchi ha poi lodato il pubblico di casa o almeno coloro che, a fine gara, hanno incitato i ragazzi in vista di Avellino, dove Brindisi dovrà fare la miglior partita possibile. “Ringrazio i tifosi – ha detto a riguardo – per aver dato supporto a questi ragazzi. Hanno dato quello che potevano in questa stagione. Adesso, però, fortunatamente si riparte 0-0. Ripartiamo per una stagione diversa. Dobbiamo cercare di fare la miglior partita possibile, è una gara da dentro o fuori“. Il tecnico si è poi soffermato sulla prestazione di Vildera e il possibile infortunio di Laquintana. “Vildera sta meglio fisicamente. Adesso, però, è importante anche cercare di recuperare Laquintana, che – ha svelato – si è rotto il naso. Credo che potrà essere della partita, ma ovviamente dipende dall’entità dell’incidente. Non sono certo che si sia rotto il naso, vediamo cosa ci dirà la radiografia che è andato a fare adesso in ospedale“. L’analisi di Bucchi si è poi conclusa presentando Avellino, un avversario forte e rispettabile, da cui non sembra intimorito. “Avellino ha fatto un ottimo campionato, un’ottima stagione. È chiaro che in questo momento potrebbe avere il favore del pronostico dato che ha fatto una stagione molto positiva, ma i pronostici sono fatti anche per essere sovvertiti. Siamo amareggiati per la prestazione, ma i miei sono tutti ragazzi generosi, pieni di passione per la pallacanestro e di rispetto per il pubblico, cercheranno di fare tutto quello che è possibile. Poi se Avellino sarà migliore di noi, complimenti. Io sono sicuro – ha concluso – che andremo ad Avellino a fare una bella partita“.

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