Ciò che fino a qualche settimana fa sembra impossibile, adesso è realtà: Brindisi è ai play off. Ci arriva dopo aver battuto Verona per 85-90 nella seconda fase dei play-in. I biancazzurri sono riusciti a portare a casa una gara che, in alcuni istanti della partita, poteva sfuggirli di mano. Brindisi è stata brava ad agire con ordine e oculatezza, ma soprattutto a non sbagliare l’approccio al match. Adesso, i biancazzurri sono attesi da Rimini, in trasferta, domenica. In Emilia Romagna la Valtur continuerà a lottare, per cercare di raggiungere una promozione in A insperata ma che, date le recenti prestazioni brindisine, sembra ancora possibile.
La cronaca del match: Parte subito bene Verona con la tripla di Leonardo Faggian che inaugura la gara. Dalla distanza anche Giulio Gazzotti si fa sentire per i veronesi, a cui risponde Isaiah Brown. Zach Copeland, poi, sale in cattedra. Triple da circo, penetrazioni fulminee: è infermabile. A 3′ dalla fine del quarto il suo score personale è di ben 10 punti, con il risultato fermo sul 19-13. Negli ultimi secondi di quarto, però, Verona paga l’agonismo di Brindisi che, allo scadere, grazie ai due punti di Mark Ogden e il 2+1 di Brown riesce a chiudere il quarto in vantaggio, sul 24-25. I secondi 10′ iniziano alla grande per Brindisi, che trova 2 punti con Brown e Todor Radonjic oltre a due triple di Laquintana. Verona, poi, ha preso il largo. Grazie ad un Copeland d’altra categoria, che ha chiuso il primo tempo con 22 punti, gli scaligeri fanno scendere Brindisi negli spogliatoi in svantaggio di 6 punti, con il risultato fisso sul 45-39. Parte subito forte Brindisi nel secondo tempo, che ritrova il pareggio per 47-47 a 7′ 25” dalla fine del quarto. Calzavara e Tommaso Fantoma cercano subito di portare avanti Brindisi, riuscendoci. Copeland, però, è una macchina perfetta e con due liberi, a 2′ 23” dalla fine dei 10′, porta Verona a -1. Il vero gioiello di Brindisi Calzavara, però, non ci sta e riesce ad infilare una tripla dopo l’altra portando Brindisi sul +7. Eppure, Verona riesce a rimanere a galla e chiudere il terzo quarto sul 63-65. Brindisi, però, vuol fare solo una cosa: vincere. Vildera detta il ritmo in post basso, Calzavara e Brown aiutano con le proprie incursioni in area. A spezzare i sogni veronesi è una tripla di Brown con 2′ 25” da giocare, che porta Brindisi sul +7. Una tripla del solito Copeland obbliga coach Piero Bucchi ad un time out a poco più di 1′ dalla fine, ma i due liberi di Brown spezzano le gambe dei veronesi. A Verona finisce 85-90.

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