Dopo aver annunciato il suo disimpegno verso il progetto calcistico della Virtus Francavilla mesi fa, il presidente Antonio Magrì ha ripreso parola ieri sera ad Antenna Sud, rassicurando i tifosi sul progetto a lungo termine della “sua” Virtus Francavilla.
Ecco le sue dichiarazioni:
“Credo che, dopo mesi di assenza, e dopo aver annunciato il mio disimpegno, sia doveroso da parte mia chiarire qual è la mia posizione, quali sono le mie intenzioni e quale sarà il futuro della Virtus Francavilla. È un dovere – ha affermato – per la sincerità, la lealtà e la serietà che ha sempre contraddistinto il rapporto con la piazza, i tifosi, e lo staff di questo club, e che hanno mostrato interesse e partecipazione verso questo progetto che ho annunciato”.
Dopo una stagione che può definirsi fallimentare per il club, poiché non è riuscito a classificarsi neanche tra le prime 5 del Girone H di Serie D, il presidente vuole chiarire cosa è successo in questi mesi di silenzio stampa. “In questi mesi – ha detto – purtroppo, non ci sono state grandi novità per quanto riguarda un passaggio di consegna della società Virtus Francavilla. Non ci sono stati imprenditori che si sono avvicinati a questo progetto. Ho ricevuto una sola chiamata da parte di uno pseudo procuratore toscano che chiedeva informazioni per conto di un imprenditore, che poi non si è più palesato. Ho sollecitato alcuni imprenditori che fanno parte di questo progetto in qualità di sponsor, ma non mi hanno dato disponibilità”.
Davanti a questo vicolo cieco, per il presidente Magrì le alternative sono due: “Lasciar morire questo progetto, portato avanti con tanti sacrifici per anni, o andare avanti con un progetto diverso, più sostenibile e più chiaro. Le mie intenzioni sono dunque quelle di andare avanti, di assicurare continuità a questo progetto calcistico, perché tutto quello che è stato creato non può essere distrutto”.
Il presidente della Virtus Francavilla ha poi concluso riconfermando il suo impegno.
“Lavorerò per fare avvicinare altri imprenditori, per allargare la società, e per creare soprattutto sostenibilità economica affinché il progetto possa andare avanti. Ho sentito fortemente questa responsabilità”.
E ora?
Adesso cosa dovranno aspettarsi i tifosi virtussini? L’amore di Magrì per il Francavilla è viscerale. Stando alle sue parole e conoscendo la sua idea di calcio, ciò che è certo è che il futuro del Villa sarà fatto di sostenibilità e programmazione. Lo si poteva già ipotizzare con la scelta di Tommaso Coletti in panchina. Il Francavilla, infatti, potrebbe proprio ripartire da lui, costruendo una rosa giovane che non abbia sin da subito l’obbligo di “ammazzare” il campionato. Il mercato sta per entrare nel vivo e tra poco scopriremo i reali obiettivi del Francavilla. Ciò che è certo è che con Magrì i colori biancazzurri sono in mani sicure.

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