La Valtur Brindisi ha scelto di mandare un segnale forte e chiaro: la prossima stagione sarà diversa dalla scorsa. Lo ha fatto scegliendo di ingaggiare Zach Copeland, guardia classe ’97, un vero e proprio fuoriclasse. Ma chi è Zach Copeland?
L’Ucraina, la Germania e la Serie A.
La sua esperienza col basket vero e proprio, da buon statunitense, ovviamente, inizia in NCAA. Nel campionato collegiale giocherà due anni con gli Illinois State RedBirds, prima di iniziare la sua avventura oltreoceano. Così, Copeland nel 2020 vola in Inghilterra per indossare la casacca dei Bristol Flyers, con cui concluderà la stagione con 9 punti, 2.3 rimbalzi e 3.2 assist a partita. Decide quindi di ripartire dalla Serie A ucraina, in cui si impone: 14 punti, 2.8 rimbalzi e 2.4 assist a fine stagione, che gli valgono un biglietto per la prima divisione finlandese. Quel campionato per Copeland è ancora più semplice e chiude la stagione con 17 punti di media. L’anno successivo, nel 2022, la prima esperienza in Italia. Con Pistoia si conferma ad alti livelli, trascinando i toscani in Serie A. Nella stagione 23/24 il ritorno dall’altra parte dell’oceano, nella seconda divisione canadese dove chiude la regular season con 15.7 punti, 4 rimbalzi e 3.3 assist di media a gara. Ha iniziato la scorsa stagione a Napoli, prima di passare in A2 sponda Verona in uno scambio con Jacob Pullen. Con gli scaligeri domina i parquet di A2, chiudendo la regular season con 16.5 punti di media a partita.
Come gioca Zach Copeland?
Volevate “un americano”? Eccolo qui. Copeland incarna alla perfezione il tipo di guardia americana che si vede giocare in Italia: triple nonsense, incursioni a canestro in mezzo a mille e una capacità di crearsi spazio in palleggio disarmante. Questo è Zach Copeland. È un ottimo shooter, un abile palleggiatore ed è abile ad andare a canestro. Piero Bucchi, però, dovrà essere bravo a plasmare il suo stile di gioco, rendendolo meno egoista e più propenso al gioco con i compagni.

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